La passione per la barca si può dire che sia una "passione
senile", nel senso che è una passione nata e cresciuta negli
ultimi 16 anni. La curiosità mi fu stimolata dalle valli del
Delta del Po, un ambiente assolutamente unico, che ho girato in
lungo e in largo, ma dove in tanti posti non si arriva se non hai una
barca. Allora tento l'approccio con questo mezzo.
Prudente e coscienzioso "saggio" la cosa acquistando un
"Conero-Game" di 10 anni con un mitico Evinrude 737 da 40
CV. E iniziano le avventure ! La cima di ormeggio arrotolata nell'elica,
l'innesto del tubo benzina fissato male alla deriva nel canneto, in
secca in 20 cm d'acqua a remare come un matto per uscirne, per poi darmi del deficente quando arriva un Comacchiese con la
sua batana, spegne il motore, scende, camminando nell'acqua fino al
polpaccio se la tira dietro come un cagnolino, passa la secca, risale
e riparte. Tutta esperienza. Passano così due anni, con tanto
di pesca di frodo notturna, guasto del motore e alla deriva portati
dal vento in giro per le valli!!! E meno male che gli amici pescatori
di professione hanno telefonino acceso e la barca sempre pronta !!
Di
quella notte c'è da ricordare .... le nuvole di zanzare!! Sia
come sia, la cosa comunque mi piace !
E allora si progettano navigazioni lungo il Po, sui canali, attraverso
le chiuse, fino a Venezia! Nientemeno ! Cerco una barchetta con
almeno una cabina, per poterci stare un week-end, e mi decido per
il Maxum 2400. Pilotato dal broker, esperto navigatore, lo vado
a
ritirare al Marina Dorica di Ancona. Facciamo rifornimento ("basta,
possiamo andare- Ma scusa, ce ne sta ancora ... No questa basta, partiamo")
Cosa vuoi obiettare tu, marinaio di palude, ad un "comandante"
che si presenta con carta nautica e un dichiarato bagaglio di esperienza
ventennale! Oddio, qualche dubbio poi strada facendo nasce ! E' il
12
dicembre ... e scende la nebbia !!! "Vai per 270° ! - Guarda
che finiamo nell'allevamento di cozze!- Macchè, fai come ti
dico! - Guarda che io ci abito davanti a questo allevamento, Lo "sento"
anche con la nebbia. - Fai come ti dico, mozzo! Ok, vuoi fare la figuraccia,
viriamo! E ... ovviamente, si finisce fra i filari. Silenzio imbarazzato,
va in prua a guidarmi per uscire dai filari di cozze, e finalmente
si può riplanare. Mancano 100 mt all'entrata del porto e si
spegne il motore ! "Cos'hai fatto? - veramente niente, secondo
me è
finita la benza! -
Macche,
riprova! "Brooom - Vedi, chissà
cos'hai fatto! Riaccellero, entra in planata e ... si rispegne!!! Butto
l'ancora ! Per farla breve, siamo a "20 mt" dal fanale rosso
... senza una goccia di benzina! Dobbiamo poi dire che ha retto poco
il Maxum 2400,
povero! Ma non per colpa sua! Un colpo di (bip) mi diede la possibilità
di cambiarla già dopo 6 mesi con un Salpa Laver 31.5. Che mi
vado a prendere a Porto Cesareo (TA), stavolta solo, perchè il
nuovo broker è pure più "sospetto" dell'altro.
E tutti a dirmi: "Ma sei matti, tutto quel mare da solo, così inesperto!
Ma .... pioggia e rifugio a Gallipoli, bora e rifugio a Otranto,
ancora
bora e rifugio, e sosta di 3 giorni, a Brindisi, e poi 3 giorni di
navigazione stupenda, a 28 kn in un mare liscio come l'olio! E passano
due anni.
La barca è vivibile, i due motori mi danno sicurezza, e allora
"navigare necesse est"!! Scopro la Croazia, faccio amicizia
con Bruno (Pugacioff) che mi insegna letteralmente a navigare. E la
voglia di barca cresce.